|
|
CARTA DEI SERVIZI
|
 |
|
La Carta dei Servizi quale strumento di tutela, verifica e conoscenza a disposizione del pubblico, riporta una breve descrizione dello Studio Radiologico, delle sue dotazioni tecnologiche, degli esami effettuati in regime di convenzione e non. La Carta è strumento di informazione e comunicazione, è un "patto di qualità" con i cittadini, con il quale dichiariamo l'impegno a migliorare il livello di prestazione dei nostri servizi. E' possibile prendere visione della Carta dei Servizi presso la nostra accettazione.
ORARI ESAMI: Dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 12:00 dalle 16:00 alle 19:30. Il Sabato dalle 9.00 alle 10:30.
PRENOTAZIONI: Prenotazioni degli esami in convenzione con il SSR tramite il CUP (Centro Unico di Prenotazione) di Via Potenza di Andria o chiamando il numero verde CUP (800.955.155) o presso le farmacie abilitate alla prenotazione; è anche
possibile prenotare via telefono allo 0883556155 o direttamente in sede, allo sportello preposto, negli orari d'apertura.
Struttura accreditata con il S.S.R.
Siamo convenzionati
CASPIE e PREVINET
|
|
 |
|
|
Benvenuti
|
 |
|
La struttura “Studio Radiologico Associato "Dr. F. Ricciardi" creata e gestita tutt’oggi dai radiologi dr. F. Ricciardi, dr. M. Di Terlizzi e dr. M. Ricciardi". Circondata da validissimi collaboratori medici e tecnici, ha creato una struttura di diagnostica per immagini all’avanguardia nella Regione Puglia per Tecnologia e Professionalità.
E’ stata la prima struttura nella provincia di Bari ad eseguire esami TAC multistrato (dal 2002) ed è stata tra le prime ad avere la Risonanza Magnetica Nucleare settoriale (ARTROSCAN). In quesi ultimi anni sono stati fatti altri investimenti sia in apparecchiature (nuova RMN - Ecografi - Radiografia Digitale).
Ora è tra le prime strutture in Italia, ad aver installato il G-SCAN (Risonanza Magnetica aperta, che esegue esami in clinostatismo ed ortostatismo).
|
|
|
|
News Studio Radiologico Ricciardi
|
 |
|
| RM G-SCAN - martedì 5 maggio 2009
La tomografia a Risonanza Magnetica è una tecnica di Diagnostica per Immagini che si è conquistata un ruolo di primaria importanza nella diagnosi di numerosissime malattie ed in particolare è ormai consolidata come tecnica di elezione nello studio della colonna vertebrale e degli arti superiori ed inferiori. Essa non utilizza radiazioni ionizzanti (raggi X) e per questo non risulta essere dannosa per il paziente.
Oggi grazie alle continue ricerche e innovazioni in campo medico è stato messo a punto un nuovo tomografo a risonanza magnetica, per certi aspetti rivoluzionario in quanto in grado di esaminare la colonna vertebrale e le articolazioni in posizione verticale.
Ciò rappresenta un valido aiuto diagnostico in quanto può fornire ulteriori informazioni rispetto al sistema tradizionale che prevede l’esecuzione della RM solo a paziente disteso sul lettino. Infatti eseguire un esame di risonanza in piedi consente di studiare il corpo umano nella condizione che abitualmente assumiamo nel corso delle nostre attività quale causa di sintomatologie dolorose di diversa natura. Pertanto l’indagine sarà molto più idonea di quella tradizionale, in posizione distesa, a rilevare la patologia vertebrale e articolare; è un nuovo punto di vista nello studio delle compressioni delle vertebre e delle patologie delle articolazioni; in particolare il soggetto da esaminare si trova in una posizione del tutto naturale che evidenzia i rapporti tra le varie strutture muscolari, cartilaginee, ossee e ligamentose e soprattutto chiarisce come tali strutture interagiscano quando sottoposte al peso corporeo.
L’apparecchiatura si chiama Risonanza G-Scan: frutto degli studi più recenti, è «made in Italy», prodotta dall’azienda ligure Esaote, leader nel campo delle RM settoriali.
Attualmente è disponibile in pochi centri nel mondo (poco più di una cinquantina), prevalentemente in centri di ricerca e clniche universitarie, di cui poco più di una decina in Italia: al Policlinico San Matteo di Pavia, al Fatebenefratelli, a Tor Vegata ed al San Camillo Forlanini di Roma, alla seconda Università di Napoli, al San Salvatore di Coppito dell’Aquila, al centro Universitario di Palermo, al Policlinico di Monza ed ad Andria, dov'è da poco entrata in funzione presso lo Studio Radiologico Associato “Dr F. Ricciardi” dei dottori Ricciardi F. Di Terlizzi M e Ricciardi M.
Tra le caratteristiche principali del G-Scan ricordiamo il confort di poter eseguire l’indagine in una macchina poco rumorosa, la cui fase di studio con paziente in piedi non occupa più di dieci minuti, ma soprattutto in una macchina veramente aperta (ideale quindi per chi soffre di claustrofobia); infatti la conformazione architettonica del magnete, aperto a forma di G, offre la possibilità di effettuare l'esame a pazienti claustrofobici, cioè a quei soggetti che mal tollerano stare in ambienti chiusi ed angusti quali il “tunnel” degli apparecchi di Risonanza Magnetica. La percentuale di pazienti sofferenti di claustrofobia e/o crisi ansiogene che rinuncia ad eseguire una indagine diagnostica RM è del 30–40 %; di questi nel 3–4 % si manifesta in maniera consistente sotto forma di attacco di panico e senso di soffocamento, tanto da indurre il paziente all'interruzione dell'esame.
Punto di forza della nuova Risonanza verticale non è la potenza, ma la possibilità di ruotare il magnete da zero a 90 gradi, con il paziente sul lettino. I 0,25 Tesla di potenza - contro gli oltre 3 delle normali e più moderne macchine - limitano le possibilità di impiego a scheletro e muscoli, escludendo i più frequenti esami sul sistema nervoso centrale e del flusso sanguigno.
*1: Alcune recenti casistiche, per mezzo di un’analisi di esami TC e RM, hanno evidenziato un 30,3% di falsi negativi. Da ciò si evince che in circa un terzo dei casi, la RM convenzionale non è in grado di rispondere ai quesiti del paziente, del neurologo e del chirurgo. Lo studio RM del rachide in ortostatismo può fornire validi elementi diagnostici, in quanto consente di effettuare un studio funzionale. Le lordosi cervicale e lombare vengono di fatto notevolmente ridotte, o addirittura abolite, nella posizione supina obbligata dello studio RM convenzionale. La possibilità di visualizzare l’effettivo ruolo delle fisiologiche curvature rappresenta solo uno dei vantaggi di tale tecnica: l’ortostatismo consente, infatti, di valutare anche l’effetto del carico, sia fisiologico (il peso del collo, del capo e del corpo), sia con carichi aggiuntivi, nonché di documentare correttamente eventuali patologie che si manifestano esclusivamente sotto carico (ernie discali, listesi, instabilità, stenosi, etc.).*1
L’utilizzo della RM in ortostatismo può risultare particolarmente utile nella patologia degenerativa discale, nelle instabilità vertebrali, nella valutazione post-chirurgica del rachide, in tutte le patologie in cui il concetto di biomeccanica delle articolazioni e di instabilità è fonte di problema. Le applicazioni cliniche sono in continuo aumento in rapporto alla maturazione dell’esperienza con questa tipologia di studio. Campi ancora sperimentali sono rappresentati dallo studio delle lombalgie negli atleti e nei controlli dopo terapia fisica.
G-scan risulta particolarmente utile in diversi tipi di patologie, tra le quali:
-
Patologia degenerativa discale, in cui il trauma rappresenta il principale fattore patogenetico, includendo il soprappeso cronico, il multitraumatismo cronico e le conseguenze di un trauma acuto.
-
Instabilità vertebrale e valutazione del rachide operato, nel cui sospetto è utile effettuare l’esame con apparecchiature RM dedicate allo studio sotto carico, in modo da permettere di evidenziare spondilolistesi ed eventuali conflitti radicolari associati, non diagnosticabili con uno studio statico.
Bastano poche sequenze per una diagnosi precisa. «Lo studio in verticale è indicato ogni volta che si sospetta una patologia funzionale, cioè una situazione nella quale la posizione in piedi documenta meglio le alterazioni che con il paziente supino risultano assenti o scarsamente visibili: instabilità vertebrali, protrusioni e sub-lussazioni discali, sub-lussazione del menisco, squilibri femoro-rotulei».
«L'allungamento della vita – dichiara Luigi Satragno, direttore generale di Esaote-Ricerca&Sviluppo e Strategie - il moltiplicarsi dell'attività sportiva e gli stress articolari da posture errate della colonna o da carico stanno portando un aumento delle patologie dell'apparato muscolo-scheletrico, sia di tipo degenerativo che di tipo traumatico». Si calcola che circa il 90% della popolazione mondiale sia destinata ad accusare, nell’arco dell’intera vita, almeno una crisi dolorosa e un blocco a livello della colonna vertebrale. E nel 60% di questi casi i problemi si ripetono. «Tenuto conto che la risonanza magnetica è considerata l'esame migliore del distretto muscolo-scheletrico per qualità e quantità di informazioni - conclude Satragno - l’esame in posizione verticale è oggi la scelta di elezione, poiché permette di studiare la maggior parte di queste patologie nella posizione anatomica di insorgenza».Come già detto, c'è un valore aggiunto. G-Scan è in grado di risolvere il problema dei cosiddetti esami «falsi negativi»: «Molte delle risonanze eseguite in posizione orizzontale - confermano gli specialisti - possono non rilevare nulla, mentre il dolore persiste». L’esame in piedi cambia la prospettiva. Non solo: spesso l’osservazione degli esami eseguiti in posizione verticale ha portato a cambiare terapia.
Concludendo: il G-Scan rappresenta oggi la più avanzata apparecchiatura basata sulla risonanza magnetica per lo studio della patologia della colonna vertebrale, della spalla, dell’arto superiore (braccio, gomito, avambraccio, polso, mano) del bacino, dell’anca, dell’arto inferiore (coscia, ginocchio, polpaccio, caviglia, piede).
*1: “Tecnica di Studio RM del rachide lombare sotto-carico” di A. Splendiani, MV Di Fabio, A Barile, C Masciocchi.
Dipartimento di Diagnostica per Immagini -Università degli Studi dell'Aquila - L'Aquila.
-
Valutazione neurologica ed ortopedica delle patologie degenerative della colonna pre-trattamento chirurgico: OK
-
Valutazione neurologica ed ortopedica delle patologie degenerative della colonna pre-trattamento farmacologico: OK
-
Valutazione posturale ed ortopedica delle patologie derivanti da cause di disallineamento osteo-articolare: OK
-
Valutazione ortopedica delle patologie osteo-articolari da stress (Medicina Sportiva): OK
-
Valutazione neurologica ed ortopedica dell’efficacia del trattamento chirurgico effettuato: OK
-
Valutazione delle patologie midollari dovute a patologie mieliniche, sclerotiche o tumorali: NO
CARATTERISTICHE TECNICHE:
G-scan permette di esaminare tutti i distretti anatomici: Piede/Caviglia, Ginocchio, Anca monolaterale, Colonna Lombare e Cervicale, Spalla, Gomito, Mano e Polso.
L’inclinazione del Magnete dalla posizione orizzontale a quella verticale permette di esaminare il paziente anche sotto carico fisiologico visualizzando così gli organi e le articolazioni nella loro posizione naturale. G-scan vanta caratteristiche e capacità innovative:
-
Esami sotto carico fisiologico, che aggiungono innovative capacità diagnostiche
-
Magnete Aperto e rotante, con architettura a C, e meccanismo di rotazione da 0° fino a 90° , con passi di 2°
-
Campo Magnetico : 0.25 Tesla
-
Tavolo Pazienti ergonomico
-
Schermatura RF brevettata
-
Utilizzo di protocolli ed esami personalizzati
-
-
Acquisizione in Real time
-
Completa connettività DICOM
|
| IMMAGINE G-SCAN - martedì 5 maggio 2009 |
| Nuova RM G-Scan - mercoledì 18 marzo 2009E’ l’ultima frontiera della diagnostica nelle patologie della colonna vertebrale e delle articolazioni. Da oggi è disponibile nell nostra struttura un nuovo punto di vista nello studio delle compressioni delle vertebre e delle patologie delle articolazioni, che permette di valutare muscoli e scheletro nelle condizioni abituali: mentre sostengono il peso del corpo. Ciò che il medico non poteva finora analizzare, perché non era in grado di osservare con i tradizionali tomografi orizzontali, oggi può essere visto grazie a una risonanza magnetica fatta con il paziente in posizione verticale anziché allungato.
L’apparecchiatura si chiama risonanza G-Scan: frutto degli studi più recenti, è «made in Italy», prodotta dall’azienda ligure Esaote, leader nel campo delle Rm.
Trattandosi di un’apparecchiatura aperta, «è inoltre ideale per chi soffre di claustrofobia».

|
|
|
|
 |
|
|
News Feeds (RSS)
|
 |
|
RECUPERO DA COMMOZIONI PIU' LENTO PER DONNE E GIOVANI
(AGI) - Washington, 18 mag. - Le donne e i giovani ci mettono piu' tempo a recuperare da commozioni e altri traumi sportivi rispetto agli uomini.
OBESITA': DIMAGRIRE CON FARMACO A BASE DI SALIVA LUCERTOLA
(AGI) - Washington, 18 mag. - La saliva del mostro di Gila, specie di lucertola corposa dalla coda corta e tozza, aiuta a dimagrire, riducendo i crampi della fame.
TUMORE OVARICO: IN EUROPA 500 DONNE MUOIONO OGNI GIORNO
(AGI) - Milano, 18 mag. - In Europa 500 donne muoiono ogni giorno a causa del tumore ovarico e in Italia vengono diagnosticati 5.
SESSO: L'ODORE PIU' SEDUCENTE? E' QUELLO NATURALE
(AGI) - Washington, 17 mag. - L'odore del proprio corpo potrebbe essere piu' seducente di un profumo.
PSICOLOGIA: DONNE IN IMMAGINI SEXY SONO VISTE COME OGGETTO
(AGI) - Bruxelles, 17 mag. - Pubblicita' di profumi, cartelloni
e locandine di film: ovunque si guardi, le immagini del corpo
femminile ripreso in maniera provocante sono cosa comune.
TROVATO LEGAME FRA ANSIAE METABOLISMO CELLULARE
(AGI) - Washington, 17 mag. - I disordini di tipo ansioso potrebbero essere legati al metabolismo cellulare.
DOPING: NEL CICLISMO POSITIVISOPRA LA MEDIA, POI PESISTICA
(AGI) - Roma, 17 mag. - E' stata il ciclismo la disciplina sportiva piu'' controllata (+ 40 per cento), nel corso del 2011, dalla Commissione per la Vigilanza ed il controllo del Doping (CVD) del Ministero della Salute.
ICTUS: SI PUO' PREVEDERE NEGLI ANZIANI CON UN TEST DI DISEGNO
(AGI) - Londra, 17 mag. - Un semplice test con un disegno puo'
prevedere il rischio di decesso in seguito al primo ictus negli
uomini anziani.
AUTISMO: USA, UN MALATO SU TRE NON STUDIA E NON LAVORA
(AGI) - Chicago, 16 mag. - Un autistico su 3 non ha esperienze
universitarie o lavorative nei sette anni successivi al diploma
di scuola superiore.
PARKINSON: ALLO STUDIO ANTIOSSIDANTE A BASE DI SANSA
(AGI) - Madrid, 16 mag. - Un antiossidante a base di sansa - un
sottoprodotto del processo di estrazione dell'olio d'oliva
composto da buccette, residui di polpa e frammenti di
noccioline - potrebbe essere efficace nel curare il Parkinson.
|
|
 |